L’eccellenza enogastronomica della Toscana

Arte, letteratura, cultura, paesaggi incantevoli: la Toscana è una regione davvero ricca di fascino. Anche dal punto di vista dell’alimentazione e del bere: può vantare una cucina tipica di grande tradizione e qualità che ancora oggi conquista il palato di milioni di persone in tutto il mondo.

L’origine della cucina toscana risale addirittura all’epoca del popolo etrusco e si è evoluta nel corso del tempo sino ai nostri giorni. Le sue caratteristiche principali risalgono al periodo rinascimentale, nel momento del massimo splendore della regione, con una straordinaria fioritura delle arti e dei mestieri, delle banche e dei giochi politici.

La cultura dei nobili e del nuovo ceto mercantile ruotava attorno alla convivialità, occasione di scambi commerciali e intrighi politici, ma anche di lauti pasti preparati dai migliori cuochi.

Dal Rinascimento a oggi

Dal Rinascimento a oggi - L’eccellenza enogastronomica della Toscana

Quella rinascimentale è una cucina molto speziata, caratterizzata dall’uso di prodotti ricercati, anche importati dall’estero. Le carni più consumate erano quella di tacchino e di cinghiale, mentre aumenta il consumo dei formaggi e dei dolci.

La cucina diventa una vera e propria moda, soprattutto per l’aristocrazia e i mercanti più facoltosi, diventando un punto di riferimento anche in Francia, grazie alla presenza Oltralpe di Caterina de’ Medici.

I piatti tipici

Il ragù di cinghiale

Il ragù di cinghiale viene utilizzato per condire la pasta: i formati più tipici sono pappardelle, tagliatelle e pici. A Siena potete gustare i primi più buoni e saporiti, arricchiti da spezie e verdure.

Il gusto del ragù è forte e deciso.

La ribollita fiorentina

Piatto semplice di origine contadina, è una zuppa di verdure in cui non possono mancare verza, cavolo nero patate, carote, bietole e fagioli. Gli ingredienti vengono fatti cuocere a lungo per poi essere ribolliti con del pane raffermo e olio extravergine di oliva.

Bistecca alla fiorentina

Non potete visitare la Toscana senza assaggiare la bistecca alla fiorentina, un taglio alto di carne pregiata con l’osso cucinato alla brace o alla griglia rigorosamente al sangue.